20 luglio 2025


Eravamo in tre: mio fratello Bruno Cavagna, l’amico Michele Celeste, membro del consiglio AIDO di San Pellegrino, e io, Mario Cavagna. Tre cuori, tre passi diversi, un unico sentire. Siamo saliti dai Piani dell’Avaro, camminando sopra i laghi di Ponteranica, in un paesaggio che sa ancora parlare all’anima. Nessuna parola superflua, solo il respiro, i passi sulla pietra, e il vento che ci accompagnava.
Il sole, le nuvole, le cime intorno — tutto sembrava in ascolto. Non serve essere in tanti per dire cose grandi. Basta esserci, davvero. E noi c’eravamo.
Mario Cavagna




10 luglio 2025
anche il Gruppo AIDO di San Pellegrino Terme ha voluto partecipare all’iniziativa “In vetta per il dono della vita”, promossa da AIDO e CAI Bergamo. Lo ha fatto raggiungendo una cima affascinante e poco battuta delle nostre Orobie: il Monte Valleto, 2370 metri di bellezza silenziosa, sospesa tra cielo e terra.
19 agosto 2025
Qui la bandiera AIDO-CAI si innalza portata da Mario e Bruno Cavagna: un segno che supera le vette e parla di vita, di memoria e di speranza. Ogni cima raggiunta diventa testimonianza di un dono che non conosce confini.


Ancoira il duo Mario e Bruno Cavagna



Gran Sasso 16 settembre 2025
sono salito sul Gran Sasso (2912 m) insieme a mio fratello Bruno. Alla croce si è unita a noi una coppia di Albino, in Val Seriana: lui si chiama Stefano Ghidoni, di lei non conosco il nome. Non so se siano iscritti all’AIDO.
Abbiamo vissuto questa salita come un segno di speranza e di vita, portando idealmente in quota la bandiera dell’AIDO e il valore della donazione, che come la montagna richiede impegno, coraggio e condivisione.
Un saluto,
Mario Cavagna.


