Eventi Aido Provinciale

Calcetto a Cavenago: vince il gioco più bello, donare

9 Giugno 2026

Un assist per la vita: il torneo AIDO unisce sport e solidarietà

Domenica 7 giugno 2026

Una domenica di sport, amicizia e partecipazione, dove il risultato finale è andato ben oltre la classifica. Al centro sportivo di Cavernago si è svolta la nuova edizione del torneo di calcetto a 5 su erba promosso da AIDO Provinciale Bergamo e dal Gruppo Comunale AIDO di Gorle, nel ricordo di Giorgio Brignoli, Alberto Ravanelli e Cristina Bonassi.

Fin dalle prime ore della mattinata il campo si è riempito di colori, entusiasmo e voglia di stare insieme. Quattordici squadre e circa 140 giovani atleti hanno dato vita a una lunga giornata di sfide combattute ma sempre all'insegna della correttezza e del fair play, in un clima che ha saputo coniugare la passione sportiva con i valori della solidarietà.

A conquistare il primo posto è stata la squadra dell'AIDO Gorle, ma la manifestazione ha offerto molto più di un semplice torneo. Tra i protagonisti anche una rappresentativa composta da sindaci di diversi Comuni bergamaschi, scesi in campo per testimoniare concretamente la vicinanza delle istituzioni ai valori del dono e della cittadinanza attiva.

Presenti il sindaco di Cavernago Giuseppe Togni con la vice sindaco Alice Carminati, il consigliere provinciale Claudio Bolandrini, sindaco di Caravaggio e componente della squadra dei sindaci, e il consigliere regionale Jacopo Scandella.

Per tutta la giornata, accanto alle partite, si sono alternati incontri, momenti conviviali e occasioni di sensibilizzazione che hanno richiamato l'attenzione sul valore della donazione di organi, tessuti e cellule. Un messaggio che continua a trovare ascolto soprattutto tra le nuove generazioni, come dimostrano le adesioni raccolte nel corso della manifestazione. Tra le immagini più significative della giornata quella di una giovane che ha scelto di iscriversi all'AIDO proprio durante il torneo, simbolo di un impegno che guarda al futuro.

Se sul terreno di gioco il trofeo è finito nelle mani dell'AIDO Gorle, fuori dal campo ha vinto soprattutto la cultura del dono. Perché, come ricordava lo slogan che ha accompagnato l'intera manifestazione, il gioco più bello resta sempre quello di aiutare gli altri a vivere.

Mario Dometti

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