
Una famiglia tutta AIDO in gita ai Piani Resinelli
1° agosto 2026
Una gita estiva può diventare anche l’occasione per raccontare, con semplicità, una scelta importante.
Nel mese di agosto la famiglia Spada - Pagnoncelli ha trascorso una giornata ai Piani Resinelli, sull’altopiano lecchese nel territorio di Ballabio, regalando anche una bella immagine di partecipazione e condivisione.
La particolarità è che praticamente tutta la famiglia è iscritta all’AIDO. Ad eccezione, naturalmente, del più piccolo di casa, ancora troppo giovane, genitori e familiari hanno già scelto di aderire all’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule.
Un dettaglio che rende la fotografia della gita qualcosa di più di un semplice ricordo delle vacanze. Vedere una famiglia intera condividere la scelta della donazione significa infatti vedere un valore che non rimane individuale, ma viene trasmesso e vissuto insieme.
Tra una passeggiata, il panorama delle montagne e una giornata trascorsa in compagnia, arriva così anche un messaggio molto semplice: la cultura del dono può nascere e crescere proprio dentro la famiglia, attraverso l’esempio e il dialogo tra generazioni.
Una bella giornata d’agosto, dunque, ma anche una piccola testimonianza di appartenenza ad AIDO. E chissà che il più piccolo, quando sarà il momento, non decida di seguire la strada già scelta da tutta la famiglia.


Sabato 22 agosto 2026
Tre iscritti al Gruppo AIDO di Bottanuco hanno raggiunto la Cima Rosetta, vetta delle Dolomiti alta 2.743 metri, nel gruppo delle Pale di San Martino, sopra San Martino di Castrozza, in Trentino.
Una meta suggestiva, caratterizzata dal tipico paesaggio d’alta quota, quasi lunare, che rende questa zona delle Dolomiti particolarmente affascinante.
Anche questa escursione è diventata un’occasione per portare in alto il messaggio di AIDO. La montagna, con la fatica della salita e la soddisfazione della vetta, si presta bene a rappresentare valori come impegno, condivisione e attenzione agli altri.
Tre soci, un’unica passione e un messaggio comune: far conoscere la cultura del dono anche lontano dalle sedi associative, fino a 2.743 metri di quota.