Eventi Aido Provinciale Eventi gruppi Aido comunali

Gruppo di Grumello del Monte: in vetta per il dono della vita - 2026

17 Luglio 2026

Monte Bronzone 1.334 mt slm

La montagna più elevata del basso Sebino

Mercoledì' 1° luglio

Un sincero ringraziamento al socio AIDO di Grumello del Monte, Angelo Zinesi, che ha portato il messaggio del dono fino alla vetta del Monte Bronzone, a 1.334 metri di altitudine, una delle cime simbolo e più panoramiche del Basso Sebino. Un gesto semplice ma ricco di significato, che testimonia come la cultura della donazione possa raggiungere anche i luoghi più alti, portando con sé un forte messaggio di solidarietà e di speranza.


Monte Misma 1.160 slm - Zinesi Angelo


Zinesi - 4 luglio Monte Guglielmo 1.957 mt slm


Monte Cmpioncino

Venerdì 17 luglio 2026

Prosegue il cammino di Angelo Zinesi, del gruppo AIDO di Grumello del Monte, nell'ambito dell'iniziativa "In vetta per il dono della vita 2026". Questa volta ha raggiunto il Monte Campioncino (2.102 m), condividendo anche un suggestivo video dell'escursione, a testimonianza di un'altra tappa vissuta all'insegna della montagna e della promozione della cultura del dono.


Passo della Manina mt 1.796 slm

3 agosto 2026

La prima delle tre salite agostane di Angelo Zinesi conduce al Passo della Manina, a 1.796 metri, storico valico che separa la Valle Seriana dalla Valle di Scalve.

Un tempo percorso per il trasferimento del bestiame e il trasporto dei minerali estratti nelle vicine miniere, il passo è oggi una suggestiva meta escursionistica. A renderlo immediatamente riconoscibile è la chiesetta dedicata alla Madonna Pellegrina, costruita nel 1949: presenta due facciate e due altari, rivolti rispettivamente verso le due vallate, quasi a volerle unire.

Monte Sasan mt 2.229 slm

La seconda salita di Angelo Zinesi ha raggiunto il Monte Sasna, a 2.229 metri, lungo la dorsale che dal Passo della Manina si estende tra la Valle Seriana e la Valle di Scalve.

Il Sasna presenta due vette, separate da una sella e collegate da una comoda cresta erbosa: entrambe sono contrassegnate da una croce di ferro. Dalla cima il panorama si apre sui grandi massicci delle Orobie, dal Coca al Redorta, fino al Gleno e al Pizzo dei Tre Confini.

Anche su questa montagna Angelo ha portato il messaggio di “In vetta per il dono della vita”, aggiungendo una nuova tappa al cammino condiviso da AIDO e ADMO.

Diga del Gleno

La terza tappa di Angelo Zinesi ha raggiunto i ruderi della Diga del Gleno, a circa 1.534 metri, nel cuore della Valle di Scalve.

Non è soltanto una meta escursionistica, ma un luogo della memoria. Il 1° dicembre 1923 il crollo della parte centrale dello sbarramento liberò milioni di metri cubi d’acqua, che travolsero i paesi sottostanti causando centinaia di vittime. Le arcate rimaste sono ancora oggi una testimonianza silenziosa di quella tragedia.

Portare qui il messaggio di “In vetta per il dono della vita” assume un significato particolare: ricordare le vite perdute e, nello stesso tempo, affidare alla montagna un messaggio di solidarietà, speranza e futuro.

Monte Busna

A concludere le salite compiute da Angelo Zinesi il 3 agosto è stato il Monte Busma, a 2.136 metri, nella Valle di Scalve.

La montagna si innalza sopra Schilpario, in un ambiente caratterizzato da boschi, antichi alpeggi e dai suggestivi Laghetti delle Valli, adagiati a quasi duemila metri. Dalla cima lo sguardo si apre sul Passo del Vivione, sulle grandi vette delle Orobie e sull’inconfondibile profilo della Presolana.

Con questa nuova salita, Angelo ha portato ancora una volta in quota il messaggio di “In vetta per il dono della vita”, confermando il proprio impegno come ambasciatore della solidarietà e della cultura del dono.


Cima Ezendola mt 2.174 slm

Martedì 17 agosto 2026

«Un uomo solo è in vetta, la sua bandiera è quella della vita, il suo nome è Angelo Zinesi!»

Parafrasando la celebre radiocronaca dedicata a Fausto Coppi, l’inossidabile Angelo ha raggiunto anche la Cima Ezendola, a 2.174 metri sul livello del mare, lungo la dorsale che separa la Val di Scalve dalla Valle di Lozio, in Val Camonica.

Una nuova meta per portare sempre più in alto il messaggio di “In vetta per il dono della vita” e diffondere la cultura del dono.


News recenti

chevron-down