
Villa d’Almè: i 18enni protagonisti del 2 Giugno tra Costituzione e Volontariato
Come da tradizione, il 2 giugno – Festa della Repubblica – Villa d’Almè ha accolto i ragazzi nati nel 2007 per festeggiare il loro ingresso nella maggiore età. L’incontro, promosso dall’Amministrazione comunale, si è svolto nella sala consiliare ed è stato l’occasione per consegnare la Costituzione Italiana ai neodiciottenni e per presentare le realtà di volontariato attive sul territorio.
Ha aperto la serata la sindaca Valentina, che ha dato il benvenuto ai presenti sottolineando il valore del 2 giugno come data simbolica per celebrare insieme la nascita della Repubblica Italiana nel 1946, ormai 79 anni fa. Dopo aver ricordato il significato storico di questa ricorrenza, la sindaca ha introdotto il tema della serata: la scoperta delle Associazioni di volontariato. “Perché proporre questo incontro proprio a voi?”, ha chiesto. “Perché diciotto anni sono l’età delle scelte. È il momento in cui ci si affaccia alla vita adulta, e anche il tempo giusto per decidere di dedicare un po’ del proprio tempo alla comunità in cui si vive. Non è mai troppo presto per impegnarsi.” Ha ricordato, a questo proposito, l’esempio dei giovani Consiglieri comunali e ha insistito sull’importanza del voto, che non è solo un diritto, ma un dovere da esercitare con consapevolezza. Ha poi concluso con un suggerimento inaspettato: “Chiedete in regalo un trolley. Viaggiate, andate a vedere il mondo. Ma poi tornate: Villa d’Almè ha bisogno di voi.”
A seguire è intervenuto il consigliere alle Politiche Giovanili, Federico Bonalumi, visibilmente emozionato per il suo primo discorso ufficiale. “Abbiamo invitato tutti i nati nel 2007 per festeggiare un compleanno speciale,” ha esordito. “Diventare maggiorenni significa acquisire diritti, ma anche responsabilità. Tra questi, il diritto di voto e l’impegno nella vita civica.” Bonalumi ha poi introdotto le Associazioni di volontariato, sottolineando il valore dell’aiuto concreto e della solidarietà. Infine, ha offerto una riflessione sulla scelta di consegnare ai giovani la Costituzione, sia per il suo contenuto ricco di valori, sia per l’importanza del lungo e complesso percorso che ne ha portato alla redazione. Ha concluso augurando a tutti un futuro ricco di sogni da realizzare e di partecipazione attiva nella vita collettiva.
Dopo gli interventi istituzionali, è stato il momento delle Associazioni. Ha aperto la Protezione Civile con l’intervento appassionato di un volontario, che ha invitato i giovani a mettersi in gioco, anche partendo da piccoli gesti. “Abbiate il coraggio di imparare, mettetevi a disposizione. Il bene fa bene, e farlo insieme è ancora più bello.”
Subito dopo, alcuni giovani volontari della Croce Rossa hanno raccontato le loro attività, tra cui momenti ludici con i bambini e iniziative solidali con gli anziani, accompagnando la presentazione con video che hanno suscitato curiosità e interesse. L’invito ai ragazzi è stato chiaro: “Venite a provare, scoprirete un mondo diverso e coinvolgente.”
È seguito l’intervento congiunto di AVIS e AIDO, le due associazioni che più direttamente incarnano il valore del dono. Con l’ausilio di brevi video esplicativi, hanno parlato dell’importanza della donazione di sangue – sempre più necessaria e insostituibile – e di quella degli organi, ricordando che molte persone restano in lista d’attesa troppo a lungo, e talvolta senza speranza. L’appello è andato dritto al cuore: “Dichiarate oggi la vostra volontà. Fatelo con AIDO, fatelo al momento del rinnovo della carta d’identità. Fatelo perché è giusto, perché può salvare una vita.”
L’ultimo intervento è stato affidato al signor Piermario Rota, responsabile del Museo Sini, appassionato custode di un patrimonio unico legato alla storia e alla natura di Villa d’Almè. Ha raccontato con entusiasmo delle rarità conservate nel museo, attualmente chiuso per restauri, e ha lanciato un appello alle nuove generazioni: “Abbiamo bisogno di voi, della vostra energia e della vostra passione per continuare a custodire e valorizzare questo tesoro.”
La serata si è conclusa con un momento conviviale, occasione informale per conoscersi meglio e scambiarsi impressioni. Tante le proposte emerse, diverse le opportunità, tutte accomunate da un unico filo conduttore: il desiderio di costruire una comunità più forte, più consapevole, più unita.
Agli ormai “nuovi cittadini” di Villa d’Almè va l’augurio sincero, da parte di amministratori e volontari, di una buona vita. E, perché no, di un futuro ricco di scelte coraggiose, all’insegna del dono e dell’impegno.