

Grassobbio 12 aprile 2026
Non solo motori, ma anche solidarietà e partecipazione. Il raduno che ha visto protagoniste circa quaranta Ferrari ha registrato un’ottima presenza di pubblico, con tanti bambini che hanno potuto vivere l’emozione di un giro a bordo delle vetture del Cavallino.
L’iniziativa è stata accompagnata dagli interventi dei rappresentanti di Avis, Aido e Admo, a sottolineare il valore sociale dell’evento. Il sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio, ha evidenziato come manifestazioni di questo tipo rappresentino anche un riconoscimento concreto all’eccellenza dell’imprenditoria italiana.
A spiegare il senso profondo del raduno è stato Everardo Cividini, che ha richiamato due eccellenze del territorio. Da una parte il Club Ferrari di Caprino Bergamasco, capace non solo di offrire spettacolo, ma anche di raccogliere 950 euro destinati ad Admo. Dall’altra il valore assoluto dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, punto di riferimento nazionale per l’attività di prelievo e trapianto di organi.
Un parallelismo efficace ha legato il mondo dei motori a quello della solidarietà: così come nei circuiti la Ferrari si affida a un perfetto lavoro di squadra, anche Avis, Aido e Admo operano come “gregari” al servizio della vita, contribuendo — ciascuno per la propria parte — a un sistema che salva vite umane.
Everardo Cividini