










Per AIDO la giornata ha visto la presenza di 30 volontari e ha portato a 7 nuove iscrizioni. Numerose anche le persone che hanno manifestato interesse ad aderire, ritirando la documentazione presso il gazebo informativo allestito sul Sentierone.
Durante la manifestazione, il consigliere Everardo Cividini è stato intervistato sul palco da Micaela Carrara di Bergamo TV, offrendo un’ulteriore occasione per richiamare l’attenzione sul valore della donazione.
Importante anche l’impegno dei volontari nei punti di ristoro: a Colle Aperto, in Città Alta, e a Valverde, dove l’aumento dei partecipanti ha richiesto il supporto dei volontari AIDO di Cene.
Domenica 6 settembre 2026
Una sola grande giornata di sport, partecipazione e solidarietà ha unito quest’anno la storica StraBergamo e la prima edizione della StraAlpini. Le due manifestazioni hanno infatti condiviso la stessa organizzazione logistica, con partenza e arrivo nella medesima area, oltre a percorsi, ristori e servizi comuni.
La StraBergamo, giunta alla 48ª edizione, ha richiamato oltre 10mila partecipanti, impegnati sui quattro percorsi di 6, 10, 15 e 19 chilometri attraverso il centro cittadino e Città Alta.
All’interno della stessa mattinata ha debuttato la StraAlpini, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 105° anniversario della sezione ANA di Bergamo. Oltre mille persone hanno preso parte alla prima edizione, seguendo gli stessi quattro tracciati della StraBergamo. La scelta di affiancare le due iniziative ha consentito di mettere in comune partenza, arrivo, ristori e buona parte dell’apparato organizzativo, creando una significativa sinergia tra due eventi diversi ma accomunati dagli stessi valori di partecipazione e solidarietà.
La StraAlpini ha avuto anche una precisa finalità benefica: il ricavato sarà destinato al progetto di rigenerazione della Casa Alpini di Endine Gaiano, struttura che accoglie persone con disabilità.
AIDO Bergamo è stata presente in entrambe le manifestazioni, portando ancora una volta il messaggio della donazione di organi, tessuti e cellule in un contesto nel quale sport, volontariato e attenzione agli altri hanno trovato una naturale sintonia. Una presenza importante, soprattutto in una giornata capace di coinvolgere migliaia di persone e numerose realtà associative del territorio.
Everardo Cividini