Grande partecipazione e profonda commozione hanno caratterizzato le tre serate organizzate da AIDO Grassobbio in occasione del 50° anniversario della fondazione. Una festa della comunità, ma soprattutto un’occasione per promuovere la cultura del dono, della solidarietà e della rinascita.
25 aprile 2025
La serata si è aperta con il saluto di Everardo Cividini, che ha condiviso con il pubblico un ricordo prezioso:
«Il 13 aprile 2019 ho avuto l’onore di stringere la mano a Papa Francesco, che ha ascoltato con attenzione la storia della maglia della nostra AIDO Ciclistica di Grassobbio, simbolo del dono gratuito e generoso».
Cividini ha poi richiamato le parole del Santo Padre sul rispetto per il pianeta, collegandole all’iniziativa della raccolta annuale di lattine promossa da AIDO Provinciale, che ha permesso di conferire 35 tonnellate di materiale in 10 anni, con fondi destinati all’educazione nelle scuole.
La serata, arricchita dalla musica di Ivan e Mariarosa, dall’animazione per bambini e dai gonfiabili, ha dato il via a un fine settimana intenso e partecipato.
26 aprile 2025
La seconda serata ha visto protagonista la musica dei Blascover, cover band ufficiale di Vasco Rossi, da anni testimonial AIDO. Un “successone”, come è stato definito da molti presenti.
Il Sindaco Manuel Bentoglio, iscritto sia ad AIDO che ad AVIS, ha portato il proprio saluto, sottolineando il valore dell’impegno civico anche attraverso il gesto concreto della donazione.
Momento centrale della serata è stata la toccante testimonianza del ciclista trapiantato di cuore Valter Donadoni, che ha raccontato la sua storia di ri-nascita dopo il trapianto al Papa Giovanni XXIII di Bergamo:
«Dopo 5 mesi ero già sulla vetta della Roncola. E dopo un anno esatto, ho raggiunto i 2.760 metri del Passo dello Stelvio. Il dono ricevuto è diventato una sfida di vita, e una testimonianza».
Un altro omaggio è stato rivolto a Papa Francesco, ricordato per il suo incontro con AIDO e per il messaggio di speranza e dono che ha lasciato.
L’animazione della serata è stata curata dal gruppo We Can Dance di Gloria Aloisi, con gonfiabili per i più piccoli e il contributo instancabile dei volontari, vera anima della manifestazione.
27 aprile 2025
La giornata di domenica 27 si è aperta con un pranzo in stile bergamasco, a base di scarpinòcc, ravioli alla bergamasca, oselì scapàcc e polenta taragna con Branzi: un tributo alla tradizione e al gusto di stare insieme.
La serata conclusiva ha visto salire sul palco il gruppo Onda Nomade, cover band dei Nomadi, con la voce di Matteo Camisani di Manerbio. Musica, emozioni e un pubblico caloroso hanno chiuso in bellezza un fine settimana che resterà nella memoria della comunità.
Tre serate che hanno saputo unire intrattenimento e riflessione, portando alla luce il significato profondo dell’essere parte di AIDO: un cammino fatto di gesti silenziosi, ma capaci di cambiare la vita.
E poi...
La voglia di stare assieme con la cucina bergamasca e onorare i nostri prodotti cultura del buon cibo, una volta cucina povera adesso cucina ricercata:
- Ravioli alla Bergamasca
- Scarpinocc
- polenta taragna
- oselí scapacc
- tagliere con assaggini eccellenze stracchini e salumi, ovvio bergamaschi annaffiati di vino DOP.