Eventi Aido Provinciale

Operazione magliette "Old"

13 Maggio 2026

Quattrocento magliette e nemmeno una in pensione
Meno polvere ngli armadi più solidarietà nel territorio

Bergamo 13 maggio 2026

Quattrocento magliette nuove, mai indossate e sopravvissute a decenni di iniziative, scatoloni, traslochi e probabilmente anche a qualche presidente Aido, tornano finalmente a vedere la luce. L’«Operazione 400 magliette old», promossa da Aido Provinciale di Bergamo, recupera infatti una parte del materiale prodotto negli anni per le campagne associative: non roba da svuotare in fretta dal magazzino, ma magliette che aspettavano soltanto il momento giusto per tornare utili.

Si tratta di capi rimasti invenduti nell’arco di circa trent’anni di attività associativa, ma ancora perfettamente nuovi. Nessuna nostalgia da armadio dimenticato: oggi quelle magliette riprendono a circolare come strumenti concreti di solidarietà e, insieme, come modo semplice e diretto per continuare a parlare del valore del dono.

La distribuzione ha coinvolto tre realtà del territorio impegnate quotidianamente nell’aiuto alle persone: Rivestiamoci di Petosino, che promuove lo scambio solidale di abbigliamento soprattutto per bambini fino ai 14 anni; il Patronato San Vincenzo, con le sedi di Sorisole e Bergamo; e i Padri Sacramentini di Ponteranica, da sempre vicini a chi vive situazioni di difficoltà.

«Questa operazione — sottolinea Franco Cometti, vicepresidente vicario di Aido Provinciale di Bergamo — nasce dal desiderio di non lasciare fermo nulla di ciò che può ancora essere utile. E poi, diciamolo: era un peccato lasciare quattrocento magliette a prendere polvere quando potevano ancora camminare, incontrare persone e portare un messaggio importante».

L’iniziativa si inserisce nel percorso che Aido Provinciale sta portando avanti per rafforzare la cultura della donazione, soprattutto in un momento delicato come quello del rinnovo della carta d’identità elettronica, quando ogni cittadino è chiamato a esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi.

«Anche piccoli gesti come questo — conclude Cometti — aiutano a ricordare che la solidarietà non vive soltanto nelle grandi campagne, ma anche nelle cose semplici. Persino una maglietta dimenticata in uno scatolone può tornare a fare la sua parte».

Mario Dometti

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