
Quaranta tonnellate non sono «quattro lattine», ma il traguardo raggiunto da Aido Provinciale Bergamo dal 2009 a oggi, conferendo alluminio al Consorzio nazionale imballaggi alluminio (CiAl). Una montagna luccicante di buona volontà, ricordata ieri – 19 ottobre – al termine della mattinata di raccolta ad Azzano San Paolo, nel centro di via Emilia 38, dove fin dalle 9 del mattino un via vai di auto ha portato lattine da ogni angolo della provincia.
«Se pensiamo allo spazio reale che occuperebbero – racconta con l’entusiasmo di chi ne ha viste (e raccolte) tante, Everardo Cividini, coordinatore della raccolta e consigliere provinciale – parliamo di un intero capannone artigianale riempito fino al tetto di lattine non schiacciate. Non è una figura simbolica, ma un vero mostro d’alluminio, nato da migliaia di piccoli gesti fedeli. Ed è questa costanza, più dell’evento in sé, a farci battere le mani e – perché no – anche un po’ il cuore.»
A dare il tocco “istituzionale”, ma con uguale sorriso, è il presidente provinciale Gianpietro Zanoli: «Solo nel 2025 abbiamo già raccolto due tonnellate. Il primo grazie va ai nostri volontari, instancabili come formiche, capaci di arrivare perfino ai rifugi della Val Brembana pur di recuperare una lattina dimenticata. Un ringraziamento speciale all’Associazione Bersaglieri di Seriate, sempre pronti a garantire il servizio d’ordine con la loro proverbiale disciplina, e alla CiAl, che con l’indennizzo del materiale ci permette di continuare a investire nei percorsi scolastici dedicati alla cultura del dono. Perché dire “sì” significa scegliere la vita, anche se parte da una lattina di bibita.»



Un pensiero anche al Comune di Grassobbio, che ospita i due conferimenti annuali in fonderia: un gesto che, come direbbe qualcuno, “fonde” logistica e solidarietà in un solo abbraccio.
Intanto, nel fine settimana, Aido Provinciale Bergamo ha fatto tappa a Orio Center, dove la star assoluta non è stata un influencer ma… una bicicletta da corsa interamente fatta di lattine riciclate! Creata dal gruppo Aido di Coccaglio e messa a disposizione da Lino Lovo, ha attirato flash, curiosi e selfie come una diva in passerella.
Insomma, se qualcuno pensava che le lattine servissero solo a dissetare, Aido Bergamo ha dimostrato che possono anche… illuminare di metallo buono l’idea stessa di dono.
Mario Dometti
